L’olio del Sannio – L’oro verde della Campania

L’olio del Sannio e le sue particolarità

La provincia di Benevento, il Sannio, dopo il salernitano rappresenta la seconda maggiore produttrice di olio di oliva di tutta la regione Campania. Il Sannio è un territorio ad alta vocazione agricola dove la vite e l’olivo sono gli attori principali di questa bellissima storia che da secoli ha contraddistinto la vita, la storia e la cultura agricola del popolo nativo. L’olivicoltura sannita è per gran parte a carattere tradizionale, costituita da tantissimi piccoli olivicoltori e da piccoli e grandi oliveti disseminati lungo tutto il territorio della Valle Telesina, così da creare dei bellissimi mosaici di varie forme e colori. Si possono incontrare lungo le stradine che costeggiano i terreni, ulivi secolari e ultrasecolari, con una notevole presenza di cultivar autoctone da cui se ne ricavano degli oli extra vergini d’oliva di grandissimo pregio, tra tutte: Ortice, Racioppella e Ortolana.

Sono varietà molto antiche e molto diverse tra di loro, ognuna contraddistinta da caratteristiche organolettiche diverse. L’Ortice dal profumo intenso, e dal piccante e amaro molto decisi; l’Ortolana, detta anche Melella, caratterizzata da un meraviglioso sentore di mela verde e un fruttato medio; e infine la Racioppella, dal gusto dolce e delicato dove si possono avvertire sentori di mandorla e pomodoro.

L’Ortice
Una varietà presente in tutta la regione Campania ma con appellativi diversi, anche se il suo territorio per eccellenza sono le colline del Sannio. La pianta è mediamente vigorosa, con una chioma alta che punta verso l’alto. È una pianta che ha bisogno di essere impollinata in quanto autosterile. Le drupe danno un olio di assoluta qualità, ma anche olive da mensa, sia in salamoia che disidratate al sole. Questa cultivar si presenta con interessanti produzioni ma ad anni alterni. La sua resa in olio è intorno al 16%, ed il suo olio si presenta con un fruttato di oliva generalmente di colore verde di medio/alta intensità, con sentori di pomodoro verde e carciofo.

L’Ortolana
Detta anche Melella, per il suo caratteristico sentore di mela verde che evoca nell’olio. È una varietà di olivo particolarmente diffusa nella zona collinare  della Valle Telesina in particolare a Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, San Lupo e San Lorenzo Maggiore. Questa cultivar è una pianta molto resistente alle avversità climatiche e atmosferiche, ma è anche apprezzata per la qualità del suo olio; quest’ultimo infatti, è caratterizzato da un fruttato di media intensità con chiari sentori di mela verde. Un olivo caratterizzato da una chioma abbastanza larga e da una chioma mediamente alta. La resa in olio è pari al 13%.

La Racioppella
Questa varietà autoctona del beneventano è particolarmente diffusa nel Comune di Guardia Sanframondi. È una cultivar costante nella sua produzione, meno per quanto riguarda la resa in olio che si aggira attorno al 10/12%. Come l’Ortolana, anche la Racioppella è appellata in diversi modi, tra cui “Ansertarella”, per i grappoli di drupe distribuiti sui rami in serie, “Rappocella”, perché le olive sono sempre raggruppate a grappolo, “Spruarella”, perché durante la raccolta delle olive il movimento delle mani ricorda quello che si effettua durante la mungitura.

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