16 giugno 2015

Il territorio

Colline Sannite
Di collina in collina, la terra magica del Sannio.

Luoghi di leggende e magia, dove il sole incontra la terra.
Ecco il paradiso dove il paesaggio campano inizia a truccarsi con colori gialli e rossi dei vigneti e i verdi intensi degli uliveti. Questa bellissima terra, ricca di verde e facile da girare in lungo e in largo, produce una immensità di sapori.
Da qui le linee tondeggianti della Valle Telesina, tra lingue d’acqua e dolci colline dove scorre la storia di un popolo amante della terra, dell’arte e della spiritualità. Su questi colli si ergono antichi borghi e antiche mura che vanno a digradarsi in estese pianure, in un bellissimo gioco di specchi e sfumature.

L’azienda agricola Kerres nasce proprio qui, in una terra di rara bellezza dove la vita dell’uomo s’incontra con le vibrazioni della natura, in una sorta di connubio perfetto di odori, sapori e fermenti. Argento, giallo, rosso e verde il territorio che lambisce i piccoli borghi della valle. Lungo il cammino si incontra San Lupo, di origine longobarda, definita la “terrazza sul Sannio” da cui si scorge un panorama unico, unico anche come i grandi ulivi di Ortice che padroneggiano le vie e che man mano scendono a valle. Di lì a poco, si giunge a Guardia Sanframondi, luogo di incredibile vocazione vinicola, testimoniata dalle immense distese di vitigni, la cui regina è la Falanghina, il famoso vino bianco campano. Non solo vino, l’intero borgo medievale viene costeggiato da antichissimi olivi, su cui fanno capolino bellissimi esemplari di Racioppella e Femminella.

A pochi chilometri di distanza, appare in una vallata, la cittadina celebre per la sua ceramica artistica, Cerreto Sannita. “Città di fondazione” fu distrutta totalmente da un terribile terremoto nel 1688, di lì fu poi ricostruita in un originale impianto urbanistico che molti paragonano a quello di Torino. E poi via via, costeggiando il torrente Titerno si giunge a San Lorenzello, anch’essa come Cerreto Sannita, famosa per le sue creazioni figuline di raffinata bellezza. Città natale di uno dei più grandi ceramisti del 1700, Nicola Giustiniani, questo particolare paesino è conosciuto anche per i suoi prodotti gastronomici, il più famoso, il Tarallo. Un impasto intrecciato composto da acqua e farina, e arricchito con diverse varianti come: l’olio extravergine di oliva, il finocchietto selvatico e lo zucchero.

Perché Guardia Sanframondi e San Lupo?
Perché ne il territorio tra questi due paesi sono localizzati i nostri uliveti entrambi coltivati seguendo i criteri dell’agricoltura biologica e biodinamica, rispettando ed utilizzando materie prime naturali in totale sinergia de il territorio circostante.