17 giugno 2015

I nostri ulivi

I nostri ulivi
I simboli del nostro territorio e della nostra cultura

I nostri ulivi, i nostri alberi sono simbolicamente i proprietari di Dea, nonché i rappresentanti per eccellenza del nostro territorio sannita. I nostri nonni, grazie alla loro fatica, ci hanno permesso di poter ereditare alberi in grado di produrre i loro frutti e il nostro olio d’oliva extravergine ma, anche la passione per amare quello che abbiamo.

I nostri ulivi appartengono a diverse varietà autoctone come: Racioppella, Ortice, Ortolana, Femminella e Pampagliosa tutte native del Sannio Beneventano. Le olive si invaiano tra fine ottobre e novembre, producendo dell’olio extra vergine d’oliva di eccellente qualità caratterizzato da diverse combinazioni di gusto e sapore, ed amaro e piccante. Ognuna di queste varietà è caratterizzata da diversi sentori particolari, dalla mandorla verde, al pomodoro, fino alla mela verde.

Tutti i nostri ulivi fanno parte di noi, della nostra famiglia e delle nostre origini. Li coltiviamo in totale rispetto del territorio, secondo le buone norme dell’agricoltura biologica/biodinamica. Abbiamo scelto di intraprendere la via del biologico dato che, oggi giorno, ci sembra la più capace e più rispettosa nei confronti della natura. I nostri nonni infatti, ci hanno insegnato a vivere in modo responsabile e rispettoso nei confronti di noi stessi, degli altri e soprattutto della terra da dove nascono i nostri tesori.

Rispettiamo queste regole naturali e a loro volta, ci ripagano con il loro frutto: l’olio extra vergine di oliva.

I nostri ulivi nelle loro caratteristiche organolettiche

L’Ortice
Una varietà presente in tutta la regione Campania ma con appellativi diversi, anche se il suo territorio per eccellenza sono le colline del Sannio. La pianta è mediamente vigorosa, con una chioma alta che punta verso l’alto. È una pianta che ha bisogno di essere impollinata in quanto autosterile. Le drupe danno un olio di assoluta qualità, ma anche olive da mensa, sia in salamoia che disidratate al sole. Questa cultivar si presenta con interessanti produzioni ma ad anni alterni. La sua resa in olio è intorno al 16%, ed il suo olio si presenta con un fruttato di oliva generalmente di colore verde di medio/alta intensità, con sentori di pomodoro verde e carciofo.

L’Ortolana
Detta anche Melella, per il suo caratteristico sentore di mela verde che evoca nell’olio. È una varietà di olivo particolarmente diffusa nella zona collinare  della Valle Telesina in particolare a Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, San Lupo e San Lorenzo Maggiore. Questa cultivar è una pianta molto resistente alle avversità climatiche e atmosferiche, ma è anche apprezzata per la qualità del suo olio; quest’ultimo infatti, è caratterizzato da un fruttato di media intensità con chiari sentori di mela verde. Un olivo caratterizzato da una chioma abbastanza larga e da una chioma mediamente alta. La resa in olio è pari al 13%.

La Racioppella
Questa varietà autoctona del beneventano è particolarmente diffusa nel Comune di Guardia Sanframondi. È una cultivar costante nella sua produzione, meno per quanto riguarda la resa in olio che si aggira attorno al 10/12%. Come l’Ortolana, anche la Racioppella è appellata in diversi modi, tra cui “Ansertarella”, per i grappoli di drupe distribuiti sui rami in serie, “Rappocella”, perché le olive sono sempre raggruppate a grappolo, “Spruarella”, perché durante la raccolta delle olive il movimento delle mani ricorda quello che si effettua durante la mungitura.